Una collana tascabile di fumetto breve, politicamente schierato. 32 pagine di fumetto, a colori, un titolo che deve colpire dalla costa dello scaffale.
Il nome viene dal gergo tipografico: trentaduesimo è il formato ottenuto piegando due fogli fino a ricavarne 32 pagine. La collana prende il vincolo cartotecnico come regola editoriale — un solo formato per ogni titolo, nessuna eccezione.
Storie brevi. Schierate, non neutre. Pensate per stare intere in 32 pagine di fumetto, non tagliate per entrarci.
Non cerchiamo il romanzo grafico compresso. Cerchiamo racconti che il formato stretto rende necessari — un episodio, una storia vera minore, un pugno chiuso invece di un pugno spiegato. La precedenza va a chi ha già in testa una posizione politica netta, non a chi la aggiunge dopo.
Il soggetto in poche righe: cosa racconta, perché quella storia e non un'altra.
Non serve l'albo completo. Bastano alcune tavole finite, a mostrare come disegni e come racconti. Il resto dei dettagli nel modulo.
Si valuta se entra nel formato o no. Chi c'entra, entra nel calendario delle uscite.
Cerchiamo progetti completi: testo e disegno già uniti in un solo autore o in una squadra già formata. Non prendiamo in carico soggetti di sceneggiatori in cerca di un disegnatore.